Sound-Scape

Sotto ai nostri piedi, sotto i nostri occhi, i boschi colpiti dalla tempesta Vaia, gli alberi sopravvissuti e caduti, un paesaggio naturale (land-scape) svuotato.
La terra e ogni cosa si dissolve, attraverso la nostra scelta, in un paesaggio sonoro (sound-scape) sopravvissuto grazie alla trasformazione della linfa in canto.
Gli alberi abbattuti tacciono, altre piante fanno sentire la loro voce.

 

Sound-Scape è memoria mediatica del disastro e al tempo stesso simbolo del ruolo di ciascuno di noi nel cammino verso la sostenibilità e il rallentamento del cambiamento climatico. Con il loro canto le piante, quelle che non possono più aver voce e quelle che possiamo ancora salvare, ci dicono che c’è ancora molto da fare.

committente

Università di Padova

luogo

Cortile Nuovo

anno

2020

durata

16 giorni

“Il Bo si apre all’arte contemporanea: il Suono delle piante di Panzarini ci aiuta a non dimenticare un disastro ambientale per ribadire l’impegno dell’Università di Padova per contrastare i cambiamenti climatici”.

Rosario Rizzuto Rettore dell’Università degli Studi di Padova

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Sound-Scape – work in progress
Sound-Scape – Cortile Nuovo, Università di Padova
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Il suono di Vaia – intervista di Leandro Barsotti per la rubrica Buongiorno Mattino.

“Panzarini mira soprattutto a sconfinare dalla sala, dal cosiddetto white cube, a favore di spazi ampi e aperti. Tanto che si potrebbe sospettare che la sua meta inconfessabile, proibitiva, sia la land art ”.

Guido Bartorelli

Sound-Scape è fedele allo spirito di collaborazione che il Futuro ci chiede.

Nasce su iniziativa di Università degli Studi di PadovaCentro di Ateneo per i Musei CAM e ideazione di Emmanuele Panzarini, visual artist padovano, che per la realizzazione coinvolge e ringrazia:

Il programmatore informatico Tiziano Franceschi, e la musicologa Laura Silingardi (in memoria), che agli inizi degli anni 2000 hanno scritto assieme con passione una tappa importante della storia italiana della “medicina forestale” con il loro progetto Voci di Piante trasducendo il flusso della linfa vegetale in musica e creando un archivio online;

I giovani imprenditori della start-up Vaia, che hanno pensato ad un modo di riusare gli alberi abbattuti creando un amplificatore analogico e naturale per smartphone;

ERSAF Lombardia impegnata nella divulgazione scienti- fica del fenomeno Vaia e Compagnia delle Foreste, che nell’ambito dell’attività di ERSAF e su loro incarico, ha realizzato lo scatto impressionante presentato in gigantografia al centro dell’installazione.

Social engagement

Project team

Emmanuele Panzarini visual artist

Chiara Baù graphic design

Debora Casalini production manager

Federico Milanesi photo reporter

Vaia Cube technical partner

Voci di Piante technical partner

Compagnia delle Foreste photo credit

ERSAF supporter

Adver Italia supplier

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